Makeover

Alianta Makeover mette a Vostra  disposizione, per qualsiasi esigenza nel campo dell’edilizia,  la Società Aelle SaS diretta, dall’Ing. Andrea Pellizzoni, impresa Partner di Alianta Luxury Real Estate e di Alianta Facility.

 

La Società che vanta una lunga esperienza di ristrutturazioni di immobili, interviene  in tutto il percorso realizzativo, dalla progettazione di massima, abbinata ad un Computo Metrico Estimativo delle opere da eseguire, passando per le pratiche edilizie necessarie all’esecuzione dei lavori, fino ad arrivare ad un progetto esecutivo indispensabile per una corretta esecuzione dei lavori stessi.

 

Gli  interventi affidati  a maestranze di provata  esperienza e affidabilità , ricomprendono, in sintesi, le opere murarie (spostamento, abbattimento e ricostruzione di tramezzi, controsoffitti e librerie in cartongesso), le pitture (dalla semplice tinta allo stucco veneziano), le pavimentazioni (dalla posa in opera di ceramica, marmi e parquet), l’impiantistica elettrica, termo – idraulica, per il condizionamento (fornitura e posa in opera di split mono/bi, trial), per gli  impianti di allarme.

 

La società vi offre poi la possibilità di realizzare una casa DOMOTICA, dove tutto è a portata di touch!

 

Grande attenzione in fase di progettazione viene data alla riqualificazione energetica dell’immobile, con interventi sia sull’involucro (cappotti termici, installazione di infissi basso emissivi) sia sull’impiantistica più moderna (solare termico, caldaia a condensazione, domotica, ecc.).

 

Il restauro dell’antico Molino di Orbetello.

La nostra miglior referenza (storia di un percorso professionale e di una amicizia che durano ancora )

 

Nel 2000 la Laguna srl,  società del gruppo Eos investimenti immobiliari acquista il Molino di Orbetello, edificio storico di 4500mq risalente alla fine dell’Ottocento e posto sotto il vincolo delle Sovrintendenza per i Beni Culturali di Siena, per ricavarne 30 appartamenti di lusso e locali commerciali.

 

 

Il Molino, ex edificio industriale ottocentesco, con annesso un silos in cemento armato costruito successivamente, stava andando in rovina. Si presentava in alcune zone privo di tetto, in altre le coperture e  le terrazze risultavano pericolanti, in altre zone i solai di piano erano ormai  crollati e nel gigantesco silos erano ovviamente insistenti.

Inizia così per me, amministratore e socio della Laguna Srl, e per l’Ing. Andrea Pellizzoni project manager, un’avventura entusiasmante - parliamo di un budget iniziale di circa 15 miliardi di lire – che terminerà con un restauro ineccepibile,  la rapida  vendita di 30 appartamenti ciascuno diverso dall’altro e con la cementificazione, per restare in tema, di una amicizia tra me e Andrea che  continua ancora.

 

Mi piace ricordare alcuni momenti e situazioni di quel periodo vissute a fianco di Andrea.

L’emozionante smontaggio, con l'aiuto di un gigantesco braccio meccanico, di due enormi capriate in legno  che costituivano la struttura portante del  tetto originale, con una luce di circa 11,00 metri, da restaurare completamente, prima di essere riposizionate per la ricostruzione di un moderno tetto ventilato, ma dall'aspetto esteriore assolutamente uguale a quello ottocentesco.

 

 

 

 

Il consolidamento, voluto dalla Sovrintendenza, delle imponenti mura secondo le più tradizionali lavorazioni (cuci-scuci delle murature portanti, iniezioni di malta cementizia per le fondazioni, pitture e intonaci a base di calce) e la realizzazione delle nuove strutture portanti tutte in acciaio, spazzolato e verniciato a sabbia, con collegamenti in piastre e bulloni a vista.  L’intera scala che unisce i sei piani fuori terra con il vano ascensore sono così stati montati putrella su putrella a mano, issando i pezzi con le braccia realizzando un vano scala dall'evidente aspetto neo - industriale.

E ancora i sopralluoghi, attraverso i ponteggi, perché le originarie scale erano completamente crollate, fino a raggiungere  il sesto livello, per controllare lo stato di avanzamento dei lavori; le varianti in corso d'opera, basti pensare all’inserimento di altri 12 bagni (alla fine ne abbiamo realizzati circa 60!!), alla fusione di appartamenti disposti su diversi livelli, al consolidamento delle grandi volte a croce iniziando con il loro svuotamento; il consolidamento delle strutture portanti e la successiva ricostruzione dei solai.  

La complessa  ricostruzione delle coperture dell’edificio  (per una superficie totale di circa 600mq) realizzando moderni tetti ventilati con tegole anticate, e delle terrazze (per una superficie complessiva di circa 500mq) coibentate acusticamente e termicamente con i più moderni materiali da costruzione e rifinite con cotto Impruneta fatto a mano. Ne abbiamo posizionato tra interni ed esterni 4500mq.

 

 

La continua  ricerca di soluzioni estetiche per l’installazione degli  impianti tecnologici posizionando centinaia di metri lineari di tubazioni in acciaio, nascoste in tracantoni verticali e orizzontali in cartongesso del fabbricato.

 

Infine con l’ingresso della impresa  incaricata delle finiture interne, la fase  più delicata, arriverà Nicol che ben presto oltre ad essere punto di riferimento tra la Sua impresa,  Noi committenti e la Clientela collabora anche alle  vendite per le quali rivela le sue migliori doti.  Si gettano così le basi di Alianta luxury real estate e Alianta makeover

 

 

Massimo, Andrea e Nicol